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Questa sezione presenta treni completi, pronti per essere inseriti nello screensaver MM.

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Fare riferimento al file Leggimi.txt (nello ZIP) per i dettagli sull'installazione.

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Brescia-Iseo-Edolo (SNFT -> FNM)
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Nuovo!  SNFT Cne + B68   
La locomotiva diesel elettrica Cne 510 è stata realizzata in 10 esemplari a partire dal 1961 e veniva tipicamente utilizzata per i treni merci destinati alle acciaierie della valle, ma anche per i treni viaggiatori composti con le rimorchiate B68. Quattro unità sono state revisionate e sono tuttora in esercizio in colorazione verde.
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Nuovo!  SNFT Cne + Merci Rovato-Sellero   

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Nuovo!  FNM D.343.1034 + Regionale Breno-Iseo   
D.343.1034 con due Bz80, come ancora oggi utilizzato per alcuni treni degli studenti. La locomotiva è un esemplare unico acquistato dalle FS. Le carrozze sono svizzere degli anni cinquanta, analoghe a quelle in servizio sulle FNM.
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Elettromotrici
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FS ALe 803   
Disegnato da Franco Sartori
Epoca 3-5
 
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FS Freccia della Laguna (1962-1982) - ALe 601   
Le ALe 601 rappresentano le più eleganti, confortevoli e veloci elettromotrici realizzate dalle FS. Sono state costruite nell'arco di un decennio a partire dal 1960, e sono ripartite in tre serie, a cui si aggiungono i vari rimorchi.
Il treno qui proposto riproduce esattamente la composizione classica della Freccia della Laguna e comprende, da sinistra a destra: ALe 601 (III serie) + Le 601 Bolzano-Roma; ALe 601 (II serie) + Ristorante Le 480 + Rimorchio con comparto bagagli Le 481 Trieste-Roma; Le 481 + Le 601 + ALe 601 (I serie) Udine-Venezia S. Lucia-Roma.
Oggi le ALe 601 svolgono servizi locali in Veneto, irrimediabilmente deturpate dalla colorazione XMPR, oppure sono state trasformate in treni ristrutturati a quattro pezzi (ALe 841).
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FS ALe 801   
Queste elettromotrici furono realizzate tra il 1977e il 1978 come versione migliorata del precedente gruppo ALe 803, che era stato il primo progettato espressamente per il servizio pendolare intorno alle maggiori città. Le ALe 801 offrivano 390 posti distribuiti su quattro elementi (invece dei tre delle ALe 803), potevano raggiungere la velocità massima di 140 km/h e si distinguevano per la colorazione vivacissima e attraente, usata solo per questo gruppo.
Tutte le unità sono ancora in servizio intorno a Milano, Genova, Venezia, Roma, eccetera, ma... hanno improvvisamente perso il loro bel colore arancio nella primavera del 2000. Oggi tutte le unità si presentano nella nuova colorazione standard XMPR bianca e verde che è applicata a tutte (!) le locomotive, carrozze, automotrici ed elettromotrici FS (e che è orrenda: troppo brillante il bianco, troppo scuro il verde, troppo contrasto, troppo sensibile allo sporco... ma questa è naturalmente solo un'opinione personale).
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FS E.623 "Varesina" (ex terza rotaia)   
Per oltre quarant'anni, la famiglia delle "Varesine" ha costituito una presenza quotidiana nei servizi pendolari intorno a Milano. Il gruppo E.623 è stato ottenuto dall'adattamento delle elettromotrici a terza rotaia, non più necessarie quando, nell'immediato dopoguerra, la rete a 600 volt e terza rotaia da Milano verso Varese e Porto Ceresio venne trasformata per l'esercizio con normale linea aerea a 3000 volt.
Treni composti da un'E.623, una coppia di Corbellini e un rimorchio pilota erano frequenti sulle linee che univano Milano a Varese, Novara, Bergamo, Alessandria, Domodossola, fin verso il 1984/85, quando la diffusione delle nuove carrozze a due piani permise un notevole miglioramento in termini di qualità e di capacità di trasporto per i servizi pendolari.
L'E.623 e il bagagliaio pilota sono stati originariamente dipinti da Claudio Vianini di Milano.
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FS E.424 + Le 803   
Rimorchiate disegnate da Franco Sartori
Epoca 4
 
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FS ALe 724   
Le ALe 724 sono le nuove elettromotrici ad azionamento elettronico degli anni '80.
Disegnato da Claudio Vianini.
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FS Freccia della Versilia (1986) ALe 840, Le 540, ALn 873   
A seguito dell'elettrificazione della Brescia-Fidenza, al principio degli anni '80, questo famoso treno espresso venne effettuato con una composizione mista di elettromotrici (ALe 840 e ALe 540) da Brescia e Cremona, insieme con automotrici (ALn 873) da Verona.
Le due sezioni si congiungevano a Fornovo e proseguivano insieme verso Sarzana, Viareggio e Pisa. Nel viaggio di ritorno, il treno arrivava a Fornovo, dove le due sezioni erano nuovamente separate. Dato che quest'ultimo viaggio avveniva di sera, ho disegnato la bitmap "SAR" come una veduta notturna
ALn 873 disegnate insieme con Marco Mosca
Epoca 4
 
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FS ALe 582   
Disegnato da Fabrizio Mungai
Epoca 4-6
 
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Nuovo!  FS ALe 506/426 (TAF)   

Disegnato da Claudio Vianini e Franco Sartori.
Epoca 6  Sfondo trasparente
 

 

Elettrotreni
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FS ETR 300 «Settebello»   
Disegnato insieme con Franco Sartori e Claudio Vianini
Epoca 3-4
 
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FS ETR 250 «Arlecchino»   
Un rotabile che non ha bisogno di presentazioni, essendo stato uno dei simboli delle FS degli anni Sessanta. I quattro Arlecchino furono costruiti nel 1960, giusto in tempo per le Olimpiadi di Roma; il loro aspetto è strettamente derivato da quello dei Settebello, i primi elettrotreni di lusso costruiti dopo la guerra (1952): i due "Belvedere", da cui i viaggiatori godevano di una spettacolare vista sulla linea, rimangono un caso praticamente unico in Europa. Sebbene esternamente simile al Settebello, l'Arlecchino era un treno innovativo dal punto di vista tecnico: i carrelli, ad esempio, erano di progettazione interamente nuova e rappresentarono i primi carrelli realizzati dalle FS per treni ad alta velocità (fino a 180 km/h): le elettromotrici della famiglia delle ALe 601 usano gli stessi carrelli, ed essi furono in seguito montati anche sui Settebello e sugli ETR 220 ricostruiti.
Il nome "Arlecchino" è derivato dal fatto che l'arredamento interno delle quattro carrozze era bastato su quattro differenti colori.
La storia recente dell'Arlecchino è un po' meno bella da raccontare: al termine dei servizi regolari, sul finire degli anni '80, gli Arlecchino furono usati per servizi charter fin verso il 1995; in seguito, un'interpretazione quanto meno distorta della nuova politica di austerità delle FS, nella quale evidentemente la Storia non può trovare posto, ha portato all'accantonamento della flotta charter e alla demolizione di tre Arlecchino e due Settebello (quelli che ancora avevano gli arredi originali!). L'esemplare rimasto è al momento accantonato, in attesa di tempi migliori... o della demolizione.
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FS ETR 220   

Epoca 4-5  Sfondo trasparente
 

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